L’uomo d’oggi guarda, ma non contempla vede, ma non pensa (E. Montale)

Tre secondi per farsi domanda e compagnia dell'oltre dei nostri sguardi, dell'oltre dei nostri pensieri...

II settimana di avvento - martedì

Vorrei cantarti un canto nuovo, vorrei trovare parole nuove per una preghiera nuova, ma forse, o Signore, è necessario che tu mi abbia a ricordare che la novità che cerchi è il mio cuore rinnovato di giorno in giorno nell’amore per Te.

(ispirata al salmo di oggi - Salmo 95)

II settimana di Avvento - domenica

Anche oggi, o Signore, parla al mio cuore perché in fede e santità io cammini verso Te che da sempre vieni incontro a me.

(ispirata alla prima orazione di oggi)

I settimana di Avvento - sabato

Signore fa che io senta sempre la tua presenza sia sotto il sole ridente della primavera come nel gelo dell’inverno del cuore. Fa che nel cammino della vita sia sempre confortato dall’ascolto della tua parola che passo dopo passo mi dice: “questa è la strada percorrila” così che non mi abbia a perdere andando di qui e di là.

(ispirata alla prima lettura di oggi, secondo il rito romano - Isaia 30,19-21.23-26, in particolare i versetti 20-21)

I settimana di Avvento - venerdì

Signore insegnami ad amare il cielo nelle cose della terra e ad amare la terra nelle cose del cielo.

(ispirata all’ultima orazione di oggi, secondo il rito romano)

I settimana di Avvento - giovedì

Si dice che il tempo di Avvento che abbiamo iniziato domenica sia tempo di attesa, attesa di te: occasione per un incontro rinnovato fra la nostra povertà e la tua grandezza.
Però, se attendo non attendo uno sconosciuto e non mi muove la curiosità superficiale di sapere chi è quella persona di cui tanti ne hanno e me ne hanno parlato.
Se ti attendo è perché già ti ho conosciuto, è perché ho già sperimentato il tuo bene. Allora, oggi ti dirò: ti aspetto vecchio amico mio, ma quando ti avvicini grida forte e chiamami, non mi offendo se urli affinché io senta: fai bene a gridare perché mi capita spesso di crederti con me mentre me ne vado lontano per vie che non sono tue.

(ispirata al tempo di Avvento)

I settimana di Avvento - mercoledì

Signore, nel vangelo oggi tu chiedi: ”Quanti pani avete?” e i tuoi discepoli ti portano il poco, il quasi niente che hanno. Tu lo prendi e lo moltiplichi e con quello sfami la folla numerosissima.
“Quanto amore hai?”, Tu mi chiedi e io Ti rispondo: “poco o Signore eccolo tutto qui”. E’ poco e lo porto a Te, Te lo consegno tutto: so che Tu lo moltiplicherai e arriverai dove io non arriverò mai e mi porterai con Te là dove si abbraccia il fratello contro ogni speranza, contro ogni ragione.

(ispirata al Vangelo di oggi - Matteo 15,29-27)

I settimana di Avvento - martedì

Signore tienimi lontano dalla dotta superbia e apri il mio cuore alla sapiente umiltà.

(ispirata al Vangelo di oggi - Luca 10,21-24)

I settimana di Avvento - lunedì

Signore come il centurione prega per un suo servo e si affida a Te con grande rispetto, così oggi, inginocchiato davanti a te, vorrei pregarti per tutti i poveri, per coloro che bussano al mio benessere e che neppure so sentire.

(ispirata al Vangelo di oggi - Matteo 8,5-11)

I settimana di Avvento - domenica

Oggi nel vangelo letto in chiesa inviti a vegliare, a vigilare e io vorrei dirti che sono contento di vegliare perché quando si ama si aspetta sempre trepidanti. Grazie Signore del tuo amore che mi commuove e mi spinge a tenere gli occhi aperti a scrutare l’orizzonte.

(ispirata al Vangelo di oggi - Marco 13,33-37)

IV settimana d'Avvento - mercoledì

O Maria, Madre di Dio e madre nostra, tu, come ogni mamma, hai sentito crescere in te il piccolo che il tuo grembo custodiva. A te io oggi rivolgo una piccola preghiera: fa che io ospiti, in me, la grazia di Dio; fa che le permetta di crescere in me e fammi consapevole della sua presenza in me.

(ispirato al Magnificat)

IV settimana d'Avvento - martedì

Aiutami o Madre a vedere nell’altro non l’apparenza ma la sua profondità: fammi scendere là dove il Padre ha posto la sua immagine, fammi contemplare il volto del Figlio di Dio, nascosto nel cuore di ognuno.

(ispirato al Vangelo)

III settimana d'Avvento - venerdì

Signore, nel vangelo di Matteo si fa l’elenco dei tuoi avi e nel lungo elenco saltano fuori i nomi di quattro donne. Una è una peccatrice e un’altra è una prostituta. Che strano: tu non ti vergogni di avere avi peccatori e, allora, mi chiedo: perché io che non sono santo come te guardo i peccati degli altri e per sentirmi bravo, giudico e mi scandalizzo? Perché, quando sbaglio, dico che non ho sbagliato, facendomi bugiardo? Che io sia anche un po’ sciocco? Signore donami la tua sapienza.

(ispirato alla genealogia di Gesù
secondo il Vangelo di Matteo)

III settimana d'Avvento - giovedì

Signore, si può venire alla tua grotta a testa levata certi delle proprie capacità e della propria coerenza. Io preferisco venire da te a capo chino con il cappello stretto nelle mani, con la vergogna delle mie debolezze, nell’attesa che il tuo sorriso riempia di sole la mia vita. Vengo, così, da te per ritrovare in te la forza e la speranza e riaccendere la battaglia contro il mio peccato.

(ispirato alla prima orazione)

III settimana d'Avvento - mercoledì

Signore, converti la mia debolezza così che si manifesti a tutti la potenza della tua grazia.

(ispirato al Vangelo)

III settimana d'Avvento - martedì

Signore quando le cose vanno molto male sono tentato di ribellarmi a te perché mi sembra che tu mi abbia abbandonato o peggio che tu non mi voglia bene. Io spero, Signore, che tutto nella mia vita possa procedere nella serenità, ma se mi dovesse capitare un grosso dispiacere aiutami a ricordare che è nel dolore che tu puoi riuscire a parlare alla mia umiltà approfittando del silenzio della mia superbia.

(ispirato al salmo)

III settimana d'Avvento - lunedì

Signore, vorrei dire a tutti gli uomini del mondo: “il nostro Salvatore verrà, non abbiate timore”.
Il mio grido è, però, meno di un sussurro e temo non abbia la forza per farsi sentire dal mondo intero. Io lo dirò piano, vivendo con te le mie ore, amplificalo tu, portandolo nel cuore degli uomini.


(ispirato al canto all’ingresso)

II settimana d'Avvento - venerdì

Illumina Signore il mio cuore e i passi della mia vita con la luce del tuo amore.

(ispirato alla prima orazione)

II settimana d'Avvento - lunedì

Signore dammi la fantasia di trovare strade nuove perché il mio cuore ascolti Te e le mie labbra parlino di Te.

(ispirato al Vangelo)

I settimana d'Avvento - venerdì

Signore, che mi vieni incontro correndo, mi chiedi un passo verso di te?
Solo un piccolo passo...?
Signore, ho bisogno di te perché oggi ho le gambe pesanti.

(ispirato al canto al Vangelo)

I settimana d'Avvento - giovedì

Quando si mette su casa si chiama il geometra o l’architetto e si srotolano le tavole con i disegni. Tutto si soppesa e si valuta perché ogni cosa è cara e chiede tanti sacrifici. Quando mi sforzo di costruire la casa del mio cuore, talvolta voglio fare tutto da solo e alla fine poco mi resta in piedi. Signore dammi la pazienza di dare un’occhiata ai tuoi Disegni e ai tuoi Progetti.

(ispirato al Vangelo)

I settimana d’Avvento - mercoledì

Vedi, Signore, come cammino impettito e come cerco di tenere alte le spalle? Vedi come cerco di essere forte di fronte a te? A dir la verità, però, zoppico: zoppico nel cammino della vita.
Forse un giorno, forse ora, capirò che sono forte e grande e con le spalle larghe solo quando stendo la mia mano a stringere la Tua.

(ispirato al Vangelo)